Home » Avvitatore a batteria

Avvitatore a batteria

avvitatore a batteria

L’ avvitatore a batteria è uno degli utensili più popolari nell’ambito del fai da te e dell’hobbistica.

In commercio è possibile reperire una vasta gamma di prodotti dotati di potenza, design, struttura e prestazioni differenti.

Per scoprire qual è il modello capace di soddisfare le tue esigenze è quindi importante valutare le specifiche tecniche di ciascun prodotto.

Come scegliere l’ avvitatore con cui portare a termine i tuoi lavori casalinghi? Quali sono i prezzi e le caratteristiche dei principali articoli in commercio?

Non è sufficiente acquistare il dispositivo più potente e performante.

Devi tenere a mente tante variabili prima di selezionare l’articolo a batteria che saprà soddisfarti nel lungo periodo.

Curioso di scoprire di più? Voglio condividere con te i vantaggi, le prestazioni e i consigli d’uso che ho raccolto nel corso della mia carriera.

Quali sono i vantaggi di un avvitatore a batteria?

L’utilizzo dei giusti utensili ti permetterà di risparmiare tempo prezioso.

In particolar modo, non dovrai più preoccuparti di svitare o avvitare manualmente le viti dei tuoi progetti.

Pianificare delle manutenzioni, dei lavori casalinghi o delle rilassanti sessioni di hobbistica non sarà una lotta contro il tempo.

L’avvitatore a batteria è pensato per assecondare le richieste di coloro che, per un motivo o per un altro, amano dedicarsi al fai da te senza perdere un’eternità alla ricerca della giusta attrezzatura.

Ho riassunto alcuni tra i più importanti vantaggi di un utensile a batteria:

  • L’avvitatore a batteria è facilmente trasportabile: tantissimi prodotti sono infatti leggeri, compatti e dotati di apposita custodia in plastica dura. Porta con te il dispositivo ovunque ci sia necessità di stringere una vita allentata e non preoccuparti più di cavi lunghi o ingombranti.
  • L’utensile a batteria è versatile e flessibile: non avrai bisogno di una presa per metterlo in funzione. Un vantaggio da non sottovalutare considerando il fatto che potrai dire addio agli adattatori di corrente!
  • L’avvitatore è un prodotto sicuro e facile da usare: non è necessario essere un esperto per adoperare il tuo nuovo alleato. A differenza della variante elettrica (dotata di cavi) l’avvitatore a batteria elimina il rischio di aggrovigliarsi o cadere nel corso di una lunga sessione di lavoro.
  • Il dispositivo è inoltre universale in quanto può essere usato per smontare maniglie, sistemare mobili o avvitare viti di cassetti, scaffali e oggetti d’arredo di vario genere. Con un trapano avvitatore a batteria ti sarà sufficiente ideare un buon progetto e metterti subito all’opera per realizzarlo.

Come scegliere il miglior avvitatore a batteria?

Gli avvitatori a batteria vengono solitamente utilizzati da una vasta gamma di professionisti: tra i tanti, i produttori di mobili, i falegnami, gli esperti in riparazioni o gli appassionati del fai da te che sono sempre alla ricerca di utensili intelligenti e facili da usare.

Il mio suggerimento è quello di valutare l’uso a cui intendi destinare il tuo nuovo trapano a batteria (intensivo, amatoriale, giornaliero o occasionale) e scegliere la tipologia più adatta alle tue esigenze.

Ricorda sempre che la maggior parte degli articoli reperibili in commercio sfrutta accumulatori al nichel cadmio oppure al litio.

Questi ultimi funzionano a velocità differenti e vengono preferiti in vari settori professionali.

In aggiunta a quanto detto, i modelli più recenti sono spesso dotati di ottimo grip e di strutture maneggevoli ed ergonomiche.

Se sei un esperto del settore, ti suggerisco fin da subito di investire su un prodotto di fascia economica medio-alta che ti sarà utile nel lungo periodo.

Tra l’altro, moltissimi dispositivi sono dotati di sistema di funzionamento Power Control, il cui obiettivo è quello di salvare un tot di energia e canalizzarla nella potenza di rotazione (diminuendo lo sforzo di lavoro).

A tal proposito, ci tengo a sfatare un mito che molto probabilmente avrai letto su altri siti “specialistici”: non è affatto vero che la batteria dei nuovi trapani avvitatori non può competere con le performance delle varianti elettriche dotate di cavo.

L’innovazione tecnologica ha compiuto sorprendenti passi in avanti e ha saputo progettare utensili di prima qualità.

Ovviamente è necessario considerare nello specifico i pro e i contro di ciascun dispositivo dal momento che le prestazioni variano tantissimo da marca a marca, da avvitatore ad avvitatore.

Come scegliere quindi il miglior avvitatore a batteria? Ovviamente tenendo in considerazione i consigli che ho sintetizzato qui sotto.

Caratteristiche di un avvitatore a batteria


Una delle caratteristiche più importanti di un avvitatore a batteria è la sua capacità di foratura (ovvero il diametro della punta) nel caso sia un trapano avvitatore.

Altrimenti se è solo avvitatore controlla che il connettore sia lo standard per poter adattare la maggior parte delle punte presenti in mercato.

Prima di acquistare un utensile, leggi la sua scheda tecnica e scopri quali sono i materiali compatibili con il dispositivo.

In linea generale, tutti i prodotti attualmente in commercio sono progettati per lavorare su legno e metallo.

Attenzione però: è possibile scegliere tra un mandrino da 10 e un mandrino da 13.

Quest’ultimo è consigliato per tutti i professionisti che vogliono contare su performance più potenti e diametro di foratura superiore; gli hobbisti possono invece ordinare un avvitatore da 10 stando certi di restare ugualmente soddisfatti.

Ricorda inoltre che quasi tutti i dispositivi sono dotati di sistema Autolock con cui cambiare gli accessori usando una mano sola.

Infine, tra le altre caratteristiche di spicco non posso che citare: la tecnologia con inversione della rotazione (per svitare), il meccanismo di frizione per evitare di rovinare l’interno della vite e la luce LED che si attiva nel caso in cui si lavori in condizioni di scarsa luminosità.

Prestazioni di un avvitatore a batteria

Le prestazioni sono senza dubbio le protagoniste indiscusse del tuo utensile da lavoro.

Il mio consiglio è quello di selezionare un dispositivo con batterie al NiMH (più economiche della variante a litio ma dotate di ottima durevolezza).

Potrai inoltre scegliere tra una vasta gamma di voltaggi diversi (9.6 Volt, 12, 14.4 o da 18 Volt) e di amperaggi (1,2,2.5,3,4, e 6 Ampere) tenendo a mente che – maggiore sarà la potenza della batteria – più alto sarà anche il suo peso all’interno del tuo avvitatore.

A tal proposito, ti suggerisco di analizzare con attenzione il corretto bilanciamento tra Ampere e Volt: non è sufficiente puntare tutto sulla potenza del tuo utensile in quanto rischierai di acquistare un prodotto poco duraturo.

L’amperaggio è fondamentale in quanto indica la durata della batteria nel suo rapporto di resa/lavoro.

Di conseguenza, meglio selezionare un buon compromesso (9,6 Volt e 2 Ampere per esempio) tenendo sempre a mente l’uso a cui vuoi destinare il dispositivo.

Struttura di un avvitatore a batteria

Il design di un avvitatore a batteria influenza in larga misura la sua comodità d’uso.

Se sei un professionista delle riparazioni non puoi assolutamente tralasciare l’ergonomia dell’utensile (migliore presa per la mano, bordatura in gomma e grip antiscivolo). Il mio suggerimento è quello di selezionare un trapano il cui peso non sia superiore ai 2 kg.

Cerca di ordinare un dispositivo leggero così da portare a termine con successo le lunghe sessioni di manutenzione. Infine, accertati che il mandrino sia dotato di sistema Autolock auto-serrante, di luce per illuminare le zone scure e di kit di ricambio.

Avere a disposizione due batterie ti permetterà di continuare a lavorare anche nel caso in cui la prima si scarichi nel bel mezzo di una riparazione.

Migliori utensili a batteria del mercato

Prezzo di un avvitatore a batteria

I prezzi di un avvitatore a batteria possono oscillare da 50 euro agli oltre 300 euro.

La ragione di questo divario risiede soprattutto dalla tipologia che si intende acquistare.

I nuovi modelli Brushless (senza spazzole) hanno un costo superiore rispetto ai motori Brushed (con spazzole) che stanno lentamente sparendo dal mercato contemporaneo.

Il vantaggio dei primi sta nel ridotto attrito a contatto con il materiale, il che si traduce in un minor consumo di batteria e in performance lavorative senza eguali.

Valuta attentamente le caratteristiche che fanno al caso tuo, e non dimenticare di scegliere un prodotto che sia affidabile nel lungo periodo.