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Soffiatore a batteria

Come scegliere il migliore soffiatore a batteria

Sicuramente in mercato oggi troviamo moltissime tipologie di soffiatori a batteria ma anche elettrici o a scoppio, quindi vediamo qui di seguito alcune caratteristiche per capire meglio quale sia il miglior modello in base alle nostre esigenze.

soffiatore a batteria

Per quali utilizzi viene impiegato il soffiatore a batteria?

Il soffiatore è molto utile per coloro che possiedono un’area esterna, come un giardino, una terrazza o anche solo un vialetto, infatti, grazie a questo strumento è possibile accantonare in un unico punto, senza troppa difficoltà e in modo piuttosto rapido, foglie secche, coriandoli di carta, o quant’altro dovesse depositarsi su queste superfici.

Sul mercato le tipologie che possono reperirsi sono davvero tante, ma quello a batteria è generalmente ritenuto il più comodo, soprattutto se lo si vuole utilizzare in luoghi privati, poiché è assolutamente adatto a piccole aree e ad usi non professionali.

Inoltre, il soffiatore a batteria può essere utilizzato anche su materiali leggermente più pesanti, come ad esempio la frutta (noci, olive e castagne) ma, ovviamente, per tali raccolte si devono considerare le caratteristiche tecniche, infatti, le modalità d’uso dello stesso devono essere specificate all’interno del manuale che viene dato in dotazione al momento dell’acquisto.

Quali sono le caratteristiche principali del soffiatore a batteria?

Se si è in procinto di acquistare un soffiatore occorre sapere che, oltre alla funzione di soffio, impiegata per l’accantonamento dei materiali da rimuovere, è possibile scegliere un modello che abbia integrata anche la funzione di aspirazione.

Questi modelli, con duplice funzione, sono davvero comodi in quanto oltre ad essere considerati dei validi alleati nella rapida liberazione delle zone occupate dalle foglie o da altri materiali (si pensi alla segatura o alla frutta, come le noci) attraverso il soffio d’aria emesso, è possibile impiegarli anche per la successiva raccolta dei rifiuti accantonati.

I soffiatori a batteria dotati anche di aspiratore, tra l’altro, sono dotati di un’ulteriore funzione, ovvero quella che permette di sminuzzare i piccoli rifiuti organici raccolti.

I soffiatori aventi queste due funzionalità (aspiratore e sminuzzatore) sono dotati di sacco di raccolta, elemento estremamente utile, ma non presente nei modelli con la semplice funzione di soffio.

Un soffiatore a batteria deve essere scelto in base alla potenza dello stesso e alla velocità di fuoriuscita dell’aria: quest’ultima viene espressa in Mph, miglia orarie.

Ultima caratteristica da valutare è quella della portata dell’aria, che viene misurata in metri cubi al minuto: è bene scegliere un modello i cui valori siano equilibrati, cioè che entrambi i parametri CFM e Mph abbiano una buona resa e non uno più basso e l’atro più alto e viceversa.

Come funziona un soffiatore a batteria?

I soffiatori a batteria, come dice il nome stesso, vengono impiegati per soffiare via, ad esempio, le foglie; se lo si acquista, occorre sapere che il suo utilizzo non è così semplice come può sembrare.

Infatti, sia sul cemento, sia sulle piastrelle, quindi su superfici dure, la potenza del soffiatore deve essere non troppo alta in quanto si rischia di ottenere il risultato opposto, ovvero spargere ancora di più, e più lontano, tutto il materiale che sei in procinto di raccogliere.

Risulta più comodo attivare il soffiatore verso un’area un po’ raccolta in modo tale da non creare ricircoli e non far volare via tutte le foglie.

Mentre, se lo si adopera su un prato, la potenza deve essere piuttosto alta in quanto le foglie tendono ad incastrarsi tra i fili d’erba e il loro scalzamento non risulta agevole e semplice.

Qualora si optasse per l’utilizzo di uno strumento con funzione anche di aspirazione è bene prestare molta attenzione, in quanto potrebbero aspirarsi dei materiali (come la ghiaia) che potrebbero danneggiare la macchina, quindi si consiglia sempre di procede con il motore al minimo, per far sì che gli elementi più pesanti possano essere visti ad occhio nudo ed eventualmente manualmente rimossi dalla traiettoria che si intende far seguire al soffiatore.

Quali sono i vantaggi che si possono trarre dall’utilizzo di un soffiatore a batteria?

Il vantaggio principale che si ricava dall’utilizzo di un soffiatore a batteria è senza ombra di dubbio la rapidità e la semplicità di utilizzo, infatti, tale macchinario può essere adoperato non solo in qualsiasi momento, ma anche in ogni luogo e questo soprattutto per il fatto che non si ha bisogno di avere a portata di mano una fonte di energia elettrica.

La presa della corrente non sarà più un problema, così come non lo sarà più il cavo di alimentazione e le eventuali prolunghe da utilizzarsi durante l’attività di soffiatura, le quali risultano essere sempre d’intralcio durante l’opera di rimozione dei materiali; oltre ad essere spesso e volentieri, accidentalmente calpestato, il cavo di alimentazione tende sempre ad ingarbugliarsi, ad annodarsi rendendo sempre spiacevole l’utilizzo del soffiatore, problematiche, queste, che risultano del tutto assenti se si utilizza un soffiatore a batteria.

Inoltre, se si utilizza un soffiatore dotato di aspiratore e sminuzzatore risulterà molto più agevole sollevare e smaltire quanto viene raccolto: normalmente prima si procede all’accantonamento e successivamente si passa alla aspirazione e contestuale triturazione del materiale organico.

Migliori utensili a batteria del mercato

Quali sono le differenze fra i soffiatori a batteria e quelli a corrente o con motore a scoppio?

Il motore del soffiatore a scoppio solitamente è a due tempi, quindi, l’aria prodotta può avere anche una velocità di 250 Km/h. I soffiatori dotati anche di aspiratore consentono di passare da una funzione all’altra spostando semplicemente la leva di comando sulla modalità che si intende utilizzare.

Per quanto riguarda le aree di grandi dimensioni, occorre passare a macchinari professionali, quindi non più a braccio, ma utilizzabili indossandoli a spalla, questo perché sia per il loro peso, sia per la velocità dell’aria emessa, necessitano di una presa più sicura e solida da parte di chi lo utilizza, infatti, sono anche dotati di cinghie e imbracature studiate appositamente per detti modelli.

Invece, i soffiatori a corrente a differenza di quelli a batteria e a quelli a scoppio vengono alimentati dalla energia elettrica e rispetto sia a quelli a scoppio, sia a quelli a batteria, possiedono il cavo di alimentazione, che spesso e volentieri risulta essere d’intralcio all’operatore che utilizza tale strumento.

I soffiatori a batteria risultano avere una potenza leggermente inferiore rispetto ai primi due, ma risultano essere ottimali nell’applicazione in ambito domestico e hobbistico.

Inoltre, il soffiatore a batteria risulta essere molto comodo per via della sua semplice maneggevolezza, data dalla assenza di cavi e fili elettrici, e può essere utilizzato in ogni ambiente, senza doversi preoccupare della presenza di una fonte di elettricità cui collegare la spina.

Elemento a favore del soffiatore a batteria rispetto a quello a scoppio è la totale assenza di emissione di gas nocivi, quindi il primo può essere impiegato con estrema tranquillità in quanto chi lo utilizza non respirerà alcun gas emesso dallo stesso.

Infine, la valutazione positiva verso il soffiatore a batteria è da ricondursi, inoltre, al fatto che lo stesso può essere impiegato anche per l’eventuale rimozione di depositi di foglie presenti all’interno di grondaie e pluviali, quindi si presta ad essere utilizzato in situazioni delicate, senza che l’operatore debba necessariamente avviare il motore (a scoppio) in cima ad una scala, e senza che lo stesso debba preoccuparsi di non danneggiare il filo durante l’uso.

Insomma, se si deve liberare il tetto dalle foglie risulta decisamente più comodo un soffiatore a batteria che possa essere avviato in maniera rapida e semplice.