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Tagliasiepi a batteria

A cosa serve un tagliasiepi a batteria?

tagliasiepi a batteria

Il tagliasiepi a batteria è un ottimo alleato per la manutenzione e cura delle piante da siepe, in quanto non devi più preoccuparti di prestare attenzione a non tranciare il filo dell’alimentazione ogni qualvolta tu debba usarlo, o perdere tempo nella ricerca della prolunga elettrica più adatta al lavoro che devi svolgere.

Uno dei motivi per cui sempre più spesso viene scelto un tagliasiepe a batteria è quello relativo ai tempi che di norma vanno applicati nella potatura delle piante, questa, infatti, andrebbe eseguita, per un’altezza di qualche millimetro, ogni 10 giorni (a partire dal mese di aprile fino ad arrivare ad agosto).

Detto lasso di tempo risulta essere importante per non traumatizzare troppo le piante poiché non amano affatto essere potate: quindi, uno strumento, per così dire, pronto all’uso, stimola l’utilizzatore a ridurre l’intervallo di tempo intercorrente tra un taglio e l’altro, cosicché il trauma subito dalle siepi sia minore.

Però, non tutti hanno a disposizione così tanto tempo da dedicare alle siepi ed è per questo che la maggior parte delle potature avvengono in due tempi, di solito una a inizio primavera e l’altra a inizio autunno.

Il tagliasiepe a batteria durante la potatura esegue il maggior lavoro, che può, eventualmente essere rifinito con l’utilizzo di forbici, necessarie al fine di ritoccare i rami mal potati.

Ad ogni modo, per ottenere una potatura precisa e lineare, il tagliasiepe è l’unico strumento capace di rispondere a questa esigenza.

Le caratteristiche principali del tagliasiepe a batteria

Il tagliasiepi è composto principalmente da un motore che può essere a batteria, a scoppio o elettrico, da due impugnature (anteriore e posteriore) e due lame (una fissa e una mobile).

Questo strumento è dotato di due pulsanti di accensione che ne permettono l’utilizzo in sicurezza solo quando vengono attivati entrambi.

La peculiarità dei tagliasiepi è da ricercarsi nella lama, detta anche spada dentellata, per via della sua forma progettata per poter eseguire lavorazioni su diverse angolazioni.

La lama

La modalità di funzionamento della lama può avvenire in due distinte modalità, ovvero quella a taglio a doppia azione, che prevede il movimento contemporaneo di entrambe le lame ma in senso inverso l’una rispetto all’altra; a singolo taglio: sono presenti due lame, ma solo una di questa entra in azione, eseguendo movimenti dall’alto al basso, rispetto alla lama fissa.

La prima modalità permette, durante la potatura, di avere un numero minore di vibrazioni e, quindi, l’esecuzione di un taglio molto più preciso.

La batteria del tagliasiepi

La maggior parte dei tagliasiepi che si possono trovare in commercio sono dotati di batteria al litio, capaci di immagazzinare un ampio voltaggio di energia (da 14 volt fino ai 36 volt).

Tra i parametri da valutare quando si acquista un tagliasiepi non vi sono solo quelli relativi alla capacità della batteria ma anche al suo amperaggio, ovvero alla capacità della stessa di erogare corrente.

Normalmente una batteria di un tagliasiepe dura in media 45 minuti, ma sul mercato vi sono presenti dei dispositivi che garantiscono una durata superiore, cioè che si esauriscono non prima di 90 minuti. Ovviamente più lunga è la durata della batteria, maggiore sarà il tempo che occorrerà per ricaricarla, ma in media si parla sempre di 30/60 minuti, in base al modello.

Come per qualsiasi prodotto elettronico, la batteria del tagliasiepe, pur non venendo utilizzato, tenderà a scaricarsi; alcuni articoli, in base al tipo di accumulatore di cui sono dotati, hanno incorporato l’auto-scarica della batteria.

Come funziona un tagliasiepi a batteria?

Il tagliasiepi a batteria è molto pratico e comodo non solo perché si presta ad essere utilizzato ovunque, ma anche perché la durata della batteria è piuttosto lunga e, quindi, è possibile eseguire una potatura completa con un’unica carica, ovvero senza dover interrompere per poi riprendere in un secondo momento la lavorazione intrapresa.

Il tagliasiepe a batteria a singolo taglio, al momento dell’accensione, fa partire il movimento di avanti e indietro della lama in movimento sopra quella fissa.

Durante questo movimento, i rami vengono tagliati e, nel preciso istante in cui i denti delle due lame vengono ad incontrarsi, i rami che entrano in contatto con la dentatura vengono recisi in maniera netta, senza creare grossi traumi alla pianta che viene potata.

Quali sono i vantaggi di un tagliasiepe a batteria?

Fra i vantaggi dei tagliasiepi a batteria vi rientrano quelli di essere dotati di batteria al litio, che non solo non contiene metalli pesanti ma risulta essere molto più leggera, oltre ad essere ricaricate in un tempo estremamente ridotto rispetto a quelle di vecchia concezione al cadmio.

Rispetto ad un classico tagliasiepe elettrico, quello a batteria risulta essere più maneggevole e di rapido impiego in quanto non necessità di alcun collegamento elettrico, quindi non si ha bisogno né di prese di corrente vicino alla zona dove lo si deve impiegare, né di lunghe prolunghe che tendono sempre ad essere di intralcio e pericolose durante la potatura delle piante.

Tra i vari modelli disponibili in commercio, la scelta deve effettuarsi in base alla lama che può essere di diverse lunghezze, alla durata della batteria e anche del peso del dispositivo, senza trascurare, ovviamente, la qualità di ogni singolo elemento che va a comporre questo strumento.

Ulteriore elemento da prendere in considerazione per l’acquisto di un tagliasiepe a batteria è il prezzo, infatti, in commercio sono presenti modelli di fascia intermedia il cui costo è decisamente inferiore rispetto a quelli elettrici o con motore a scoppio e le caratteristiche tecniche tendono ad essere equivalenti.

Ovviamente non sono adatti per utilizzi professionali ma sono perfetti per usi esclusivamente hobbistici e comunque per lavorazioni di durata non superiore alle due ore.

Quindi, riassumendo i vantaggi sono dati dal fatto che i tagliasiepi a batteria sono utilizzabili ovunque, sono leggeri, potenti e dotati di batteria a lunga autonomia.

Quali sono le differenze del tagliasiepe a batteria rispetto al modello a corrente e a quello con motore a scoppio?

Come detto poco sopra, un tagliasiepe a batteria ti consente di lavorare in estrema tranquillità, on modo agevole e senza intralci.

Quelli con motore a corrente per il funzionamento sono dotati di un cavo elettrico, filo che , durante la potatura, non solo risulta essere sempre di intralcio ma che necessita anche di eventuali prolunghe elettriche; tra l’altro, prima dell’impiccio che può proccurare il cavo, è da considerare anche il fatto che per poterlo utilizzare occorre una presa elettrica in cui attaccare l’alimentazione.

Invece, i tagliasiepi con motore a scoppio, durante l’accensione, producono una rumorosità molto elevata e per il loro impiego bisogna dotarsi di cuffie auricolari di protezione, oltre ad una maschera che assicuri di non respirare i nocivi gas di scarico che lo stesso produce.

Per quanto riguarda la qualità della potatura, il taglio eseguito con un tagliasiepe a batteria risulta essere un buon compromesso, una via di mezzo, tra quello elettrico e quello a scoppio.

I tagliasiepi a corrente sono indicati per le potature ornamentali, quindi per tagli di precisione e, per lo più su piante a piccolo fusto; i rami comunque non devono avere uno spessore superiore ai 15 millimetri.

Il modello a scoppio, invece, viene impiegato durante l’esecuzione di potature impegnative, su piante robuste e fitte (se fai caso, questo modello viene utilizzato dai giardinieri professionisti, addetti soprattutto alla manutenzione del verde pubblico).